Non parliamo della pensione INPS né dell’età pensionabile, ma di una pensione costruita da te: una rendita che nasce dai tuoi risparmi e dai tuoi investimenti. Inserisci quanto vuoi ricevere ogni mese, quanto hai già messo da parte e quanto riesci a risparmiare, e scopri tra quanti anni potresti smettere di lavorare.
A differenza dei soliti calcolatori, questo simulatore non ti dà un numero secco che sembra una certezza. Tiene conto dell’inflazione, delle tasse italiane e — soprattutto — del fatto che i mercati non rendono mai la stessa cifra ogni anno: per questo simula 800 possibili futuri e ti dice anche con quale probabilità il tuo piano regge davvero. Tutto gratuito, senza registrazione e senza salvare alcun dato.
Simulatore Pensione Anticipata
Inflazione, tasse italiane e 800 scenari di mercato: una stima onesta, non una promessa
Prova ad aumentare o ridurre di 100 €: il risultato si aggiorna subito.
Ipotesi avanzate
Quanto oscillano i mercati da un anno all’altro. Azionario globale: storicamente ~15–18%.
Obiettivo BCE: 2%. Tutti i risultati sono in euro di oggi.
Con il margine, il traguardo scatta solo se il piano regge anche con rendimenti sotto la media: più margine, più probabilità che i soldi durino davvero.
Secondo queste ipotesi, potresti raggiungere l’obiettivo tra circa
—
80% degli scenari scenario mediano
Come funziona: tutte le ipotesi del modello
- Euro di oggi. Il rendimento che inserisci è nominale (lordo). Il simulatore lo converte in rendimento reale scontando l’inflazione, così rendita, versamenti e capitale restano espressi in potere d’acquisto attuale.
- Versamenti che crescono con l’inflazione. Si ipotizza che tu aumenti il risparmio ogni anno quanto basta a mantenerne il valore reale.
- Niente regola del 4% fissa. Il capitale necessario è calcolato perché la rendita duri esattamente fino all’età che scegli tu, con il rendimento del tuo profilo.
- Tasse italiane. Il modello usa una tassa standard del 26% sulle plusvalenze al momento dei prelievi (con calcolo della quota di plusvalenza sul costo fiscale) e il bollo dello 0,2% annuo sul patrimonio. È una semplificazione: i titoli di Stato sono tassati al 12,5%, le minusvalenze sono compensabili e i regimi fiscali specifici possono cambiare il risultato. Non è una consulenza fiscale.
- 800 scenari di mercato. I rendimenti annui oscillano in modo casuale attorno alla media, con la volatilità del profilo scelto: così il rischio di una sequenza sfortunata di rendimenti (crollo nei primi anni di pensione) entra nel risultato.
- Margine di prudenza. Con il margine attivo, il traguardo scatta solo quando il piano regge anche ipotizzando rendimenti sotto la media (in proporzione alla volatilità del portafoglio). Senza margine ti fermeresti col piano che regge «per un pelo»: metà degli scenari andrebbe male.
- Cosa NON considera: la pensione INPS che maturerai comunque, entrate future (eredità, vendita casa), spese sanitarie straordinarie, cambi di stile di vita. E soprattutto la parte più difficile: cosa farai delle tue giornate. Quella non la calcola nessun simulatore.
Come si usa: i campi spiegati uno per uno
Non serve nessuna conoscenza di finanza. Ecco cosa significa ogni campo:
La tua età attuale e «la rendita deve durare fino a». Il simulatore calcola un piano che copre tutta la tua vita, non un periodo generico. Il valore predefinito di 95 anni è volutamente prudente: meglio pianificare una vita lunga che restare senza soldi a 85 anni. Se nella tua famiglia si vive a lungo, puoi alzarlo ancora.
Rendita mensile desiderata. Quanto vorresti «stipendiarti» ogni mese quando smetterai di lavorare. Inseriscila in euro di oggi, pensando ai prezzi attuali: al resto (l’inflazione) pensa il simulatore. È la cifra netta, quella che vuoi trovarti in tasca.
Capitale già accumulato. Tutto quello che hai già messo da parte e che è (o sarà) investito: conto deposito, ETF, fondi, obbligazioni. Se parti da zero, va benissimo scrivere 0.
Quanto riesci a risparmiare. La cifra che riesci a mettere da parte e investire con regolarità, al mese o all’anno. Non serve che sia grande: serve che sia costante.
Profilo d’investimento. Qui scegli quanto rischio ti senti di prendere. Prudente significa rendimenti bassi ma stabili (conti deposito, obbligazioni); dinamico significa puntare di più sulle azioni, che storicamente rendono di più ma con oscillazioni molto più forti; bilanciato sta nel mezzo. Se non sai cosa scegliere, il profilo bilanciato è un punto di partenza ragionevole.
Nelle ipotesi avanzate puoi personalizzare rendimento, volatilità, inflazione, tasse e margine di prudenza. Se questi termini non ti dicono nulla, lasciali come sono: i valori predefiniti sono già impostati in modo sensato.
Come leggere i risultati
«Secondo queste ipotesi, potresti raggiungere l’obiettivo tra circa X anni.» È lo scenario mediano: nella metà degli 800 futuri simulati ci arrivi prima, nell’altra metà dopo. La frase è volutamente condizionale: il simulatore non prevede la tua vita, verifica se i numeri che hai inserito reggono. Sotto trovi anche la forbice completa, dagli scenari favorevoli a quelli sfavorevoli: quella forbice È l’informazione onesta — nessuno può prometterti l’anno esatto.
La probabilità che il capitale duri. È il dato più importante di tutta la pagina: la percentuale di scenari in cui, una volta raggiunto il traguardo e smesso di versare, i tuoi soldi bastano davvero fino all’età che hai scelto. Sopra l’85% (barra verde) il piano è solido; tra il 60% e l’85% (barra arancione) conviene rivedere qualcosa; sotto il 60% (barra rossa) il piano, così com’è, si regge sulla fortuna. Se una parte degli scenari non arriva all’obiettivo entro l’età scelta, il simulatore te lo dice a parte, sotto il risultato principale.
Capitale al traguardo. Quanto patrimonio avrai (in euro di oggi) nel momento in cui potrai smettere di lavorare, nello scenario mediano.
Il grafico. La linea verde è lo scenario mediano del tuo patrimonio nel tempo; la fascia più chiara mostra dove passa l’80% degli scenari. Prima sale (stai accumulando), poi scende (stai vivendo di rendita). Se nella parte finale la fascia tocca lo zero, significa che in alcuni scenari i soldi finiscono prima del previsto.
Perché è diverso dai soliti calcolatori
La maggior parte dei calcolatori di pensione anticipata usa la cosiddetta «regola del 4%»: ti serve un capitale pari a 25 volte la tua spesa annua, e con quello sei a posto. È una regola nata da uno studio americano degli anni ’90 (il Trinity Study), pensata per una pensione di circa 30 anni, senza le tasse italiane e senza considerare quando arrivano gli anni buoni e quelli cattivi dei mercati. Applicata così com’è, può sbagliare di parecchio — e sempre nella direzione più pericolosa: farti credere di essere pronto quando non lo sei.
Questo simulatore fa un lavoro diverso, su quattro fronti.
Ragiona in euro di oggi. L’inflazione è la tassa invisibile: 2.000 € tra vent’anni compreranno molto meno di 2.000 € di oggi. Qui tutti i numeri — rendita, versamenti, capitale — sono già espressi in potere d’acquisto attuale, quindi quello che leggi è direttamente confrontabile con la tua vita di adesso.
Conta le tasse italiane. Quando preleverai dai tuoi investimenti, lo Stato tratterrà il 26% sui guadagni, più l’imposta di bollo dello 0,2% all’anno sul patrimonio. Sembrano dettagli: su un piano di decenni valgono decine di migliaia di euro. È una semplificazione dichiarata: i titoli di Stato, ad esempio, sono tassati al 12,5%.
Simula 800 futuri diversi. I mercati non rendono il 5% ogni anno come un orologio: un anno +18%, un altro −12%. E l’ordine conta moltissimo: un crollo proprio nei primi anni di pensione, quando inizi a prelevare, fa molti più danni dello stesso crollo dieci anni prima — è il cosiddetto rischio di sequenza dei rendimenti, il difetto più grave dei calcolatori a rendimento fisso. Per questo il simulatore genera 800 possibili «vite finanziarie», ognuna con la sua sequenza di anni buoni e cattivi, e conta in quante il piano funziona. È lo stesso metodo (la simulazione Monte Carlo) usato dai pianificatori finanziari professionisti.
Applica un margine di prudenza. Senza margine, il traguardo scatterebbe nel momento esatto in cui i conti tornano «per un pelo» — e basterebbe un’annata storta per far saltare tutto. Con il margine standard, il simulatore ti dichiara pronto solo quando il piano regge anche ipotizzando rendimenti sotto la media. Qualche anno di lavoro in più, molta più tranquillità dopo.

Il risultato ti sembra lontano? Le leve su cui agire
Se gli anni che ti separano dal traguardo sembrano troppi, non scoraggiarti: il primo risultato serve proprio a questo, a capire dove sei. Poi si lavora sulle leve.
Riduci le spese fisse prima di tutto. È la mossa più immediata: abbonamenti dimenticati, commissioni bancarie, polizze ridondanti. Spesso bastano poche ore di revisione per liberare 50-100 € al mese. Un buon punto di partenza è il conto corrente: molte persone pagano ancora canoni elevati quando esistono alternative gratuite o quasi. Abbiamo confrontato le migliori opzioni in questa guida: Migliori conti correnti online.
Aumenta il risparmio, non il rischio. Prova nel simulatore: spesso 100 € in più al mese accorciano i tempi più di un punto di rendimento in più — e senza notti insonni. Inseguire rendimenti alti significa accettare oscillazioni più forti; aumentare il risparmio è l’unica leva che controlli al 100%.
Ridimensiona la rendita. Anche 200 € in meno al mese di rendita desiderata spostano il traguardo di anni. Vale la pena chiedersi quale sarà il tuo vero costo della vita da pensionato: alcune spese spariranno, altre arriveranno.
Diversifica le fonti di reddito. Una seconda entrata, anche piccola, accelera i tempi: un’attività freelance, una competenza monetizzata, un bene affittato. Ogni euro in più può andare dritto agli investimenti.
Inizia prima possibile. L’interesse composto premia chi comincia presto, non chi versa di più: 200 € al mese a 30 anni valgono più di 400 € al mese a 40. Il momento migliore per iniziare era ieri; il secondo migliore è oggi.
Quello che nessun simulatore può dirti
Un po’ di onestà, per chiudere. Questo strumento non considera la pensione INPS che comunque maturerai (e che a una certa età si aggiungerà alla tua rendita: una riserva in più, non calcolata qui). Non prevede eredità, vendite di immobili, spese sanitarie straordinarie o cambiamenti di vita. E i rendimenti futuri restano ignoti a chiunque: 800 scenari servono a ragionare sulle probabilità, non a prevedere il futuro.
Soprattutto, nessun calcolatore risponde alla domanda più difficile: cosa farai delle tue giornate quando non lavorerai più? Chi ha raggiunto l’indipendenza finanziaria racconta che la parte complicata non sono i soldi, ma dare una nuova struttura al tempo, agli obiettivi e alle relazioni. Il consiglio più saggio è prepararsi su entrambi i fronti: il patrimonio con anni di anticipo, e insieme un’idea concreta della vita che vuoi comprarti con quel patrimonio.
Privacy: nessun dato viene salvato
I numeri che inserisci restano esclusivamente sul tuo dispositivo. Il calcolo — comprese le 800 simulazioni — avviene interamente nel tuo browser, in tempo reale: nessun dato viene inviato, registrato o memorizzato da noi né da terze parti. Quando chiudi o ricarichi la pagina, i valori spariscono.
Il «Simulatore Pensione Anticipata» ha finalità puramente informative ed educative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Le ipotesi di rendimento, inflazione e tassazione sono semplificazioni: per decisioni che riguardano il tuo patrimonio, rivolgiti a un consulente qualificato.
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