Risparmiare ogni centesimo o godersi la gioventù? Qual è la strada migliore per una buona vita?

0
147
Risparmiare ogni centesimo o godersi la gioventù? Qual è la strada migliore per una buona vita?

Risparmiare ogni centesimo o godersi la gioventù? È una di quelle domande a cui è facile rispondere solo quando si guarda la vita degli altri. Molto più difficile è capire quale sia la scelta giusta mentre stiamo vivendo la nostra.

Immagina se fosse possibile, prima di decidere, osservare tutte le vite che potremmo avere. Come in un film: scegli una strada, guardi cosa succede nei successivi venti o trent’anni, poi torni indietro e provi l’altra.

Probabilmente scopriremmo che non esiste una scelta perfetta.

Durante la gioventù incontriamo continuamente piccole e grandi biforcazioni.

Continuare seriamente con lo sport o dedicare più tempo allo studio?

Partire per un viaggio con gli amici o lavorare durante l’estate e mettere da parte i soldi?

Accettare quell’aperitivo, quella festa e quella notte che finirà molto più tardi del previsto oppure andare a dormire presto perché il giorno dopo vogliamo allenarci?

Comprare qualcosa che desideriamo da mesi o investire quei 500 euro?

Nessuna di queste decisioni, presa singolarmente, determina il nostro futuro. Ma centinaia di decisioni simili, ripetute negli anni, finiscono per costruire una vita.

E qui nasce il vero problema: quanto dovremmo sacrificare il presente per avere un futuro migliore?

Risparmiare ogni centesimo o godersi la gioventù? Qual è la strada migliore per una buona vita?

Il vantaggio enorme di iniziare a risparmiare da giovani

Dal punto di vista finanziario, iniziare presto ha un vantaggio evidente: il tempo.

Chi comincia a risparmiare e investire quando è giovane non ha necessariamente bisogno di diventare estremamente ricco. Ha semplicemente più anni davanti a sé durante i quali il denaro può crescere.

Ma il vantaggio non è soltanto economico.

Imparare presto a spendere meno di quanto si guadagna significa sviluppare una forma di libertà.

Avere dei risparmi può permettere di lasciare un lavoro che non sopportiamo, affrontare una spesa improvvisa senza chiedere soldi a qualcuno, trasferirci in un’altra città, cambiare carriera o semplicemente dormire meglio sapendo di avere un margine di sicurezza.

Il denaro, quando viene utilizzato bene, compra soprattutto opzioni.

Per questo l’idea di mettere da parte qualcosa fin dai primi stipendi è probabilmente una delle migliori abitudini finanziarie che possiamo sviluppare.

Il problema nasce quando il risparmio smette di essere uno strumento e diventa il fine stesso.

Anche la gioventù ha un interesse composto

Quando si parla di investimenti sentiamo spesso parlare dell’interesse composto.

Ma esiste qualcosa di simile anche nella vita.

Un viaggio fatto a 22 anni può diventare una storia raccontata per cinquant’anni.

Un gruppo di amici conosciuto durante l’università può trasformarsi in una rete di persone che continuerà ad accompagnarci nella vita.

Uno sport praticato per anni può creare disciplina, amicizie e abitudini che resteranno anche quando non gareggeremo più.

Una serata apparentemente inutile può essere proprio quella in cui conosciamo la persona che cambierà la nostra vita.

Non possiamo sapere in anticipo quali esperienze saranno importanti.

E soprattutto alcune esperienze hanno una specie di data di scadenza.

Possiamo visitare Bangkok a 25 anni o a 65. La città sarà sempre lì.

Ma viaggiare per settimane dormendo negli ostelli con quattro amici, con pochissimi soldi e nessuna responsabilità importante a casa, potrebbe essere molto più semplice a 25 anni che a 65.

Non perché dopo una certa età la vita finisca. Ma perché cambiano il corpo, gli interessi, le responsabilità, la famiglia, il lavoro e soprattutto le persone che possono condividere quell’esperienza con noi.

Il denaro può essere guadagnato più avanti.

Alcune occasioni, invece, no.

Ma “godersi la vita” non significa spendere tutto

Qui però bisogna fare attenzione a un equivoco molto comune.

Godersi la gioventù non significa necessariamente spendere senza limiti.

Comprare continuamente vestiti, cambiare smartphone ogni anno, finanziare un’auto che non possiamo permetterci o spendere centinaia di euro ogni weekend non garantisce affatto una vita più interessante.

Molte delle spese che facciamo non comprano esperienze memorabili. Comprano semplicemente consumo.

Ed esiste una differenza enorme tra spendere 1.000 euro per qualcosa che desideriamo profondamente e spendere 1.000 euro in decine di acquisti che dopo poche settimane abbiamo già dimenticato.

Per questo la domanda forse non dovrebbe essere:

“Devo risparmiare o devo godermi la vita?”

La domanda migliore potrebbe essere:

“Quali spese rendono davvero migliore la mia vita e quali sto facendo quasi automaticamente?”

La persona che risparmia tutto può pentirsene quanto quella che non risparmia niente

Immaginiamo due persone.

La prima passa tutta la gioventù pensando al futuro.

Lavora molto, rinuncia ai viaggi, evita quasi tutte le spese non necessarie e investe ogni euro possibile.

Arriva a 50 anni con un patrimonio importante.

Finanziariamente ha fatto tutto bene.

Ma potrebbe guardarsi indietro e chiedersi perché abbia rimandato così tante cose.

La seconda persona fa l’opposto.

Viaggia, esce continuamente, compra quello che desidera e pensa che ci sarà sempre tempo per occuparsi dei soldi.

Arriva a 50 anni con tantissime esperienze ma pochissimi risparmi e scopre che ora ogni imprevisto economico è un problema.

Anche lei potrebbe guardarsi indietro e pensare che sarebbe bastato mettere da parte una piccola percentuale di quello che guadagnava.

Il paradosso è che entrambe potrebbero avere ragione.

La strada migliore probabilmente sta nel mezzo

Il punto non è trovare una percentuale universale valida per tutti.

Non esiste.

Una persona che guadagna 1.800 euro al mese e paga un affitto elevato vive una situazione completamente diversa da chi guadagna 3.000 euro e abita in una casa di proprietà.

Ma può essere utile costruire la propria vita attorno a tre priorità.

La prima è proteggere il futuro.

Creare un fondo di emergenza, evitare debiti inutili e mettere regolarmente da parte qualcosa.

La seconda è costruire il futuro.

Investire, formarsi, sviluppare competenze, prendersi cura della salute e creare opportunità professionali.

La terza è vivere il presente.

Viaggiare, coltivare amicizie, praticare sport, innamorarsi, dedicarsi agli hobby e fare esperienze che probabilmente ricorderemo.

Una buona strategia finanziaria dovrebbe lasciare spazio a tutte e tre.

Prima paga il tuo futuro, poi spendi senza sensi di colpa

Una delle strategie più semplici può essere decidere in anticipo quale parte del reddito destinare al futuro.

Quando arriva lo stipendio, una quota viene automaticamente risparmiata o investita.

Il resto può essere utilizzato per vivere.

Questo cambia completamente il rapporto psicologico con il denaro.

Non dobbiamo più sentirci in colpa ogni volta che spendiamo 80 euro per una cena o 500 euro per un viaggio, perché sappiamo che contemporaneamente stiamo costruendo la nostra sicurezza finanziaria.

Naturalmente la percentuale dipenderà dalla situazione personale.

In alcuni periodi sarà possibile mettere da parte molto.

In altri quasi niente.

La cosa importante è evitare i due estremi: rimandare completamente la vita al futuro oppure vivere come se il futuro non dovesse mai arrivare.

Spendere di più per ciò che amiamo e pochissimo per ciò che non ci interessa

Un’altra idea interessante è smettere di cercare di risparmiare allo stesso modo su tutto.

Possiamo essere estremamente parsimoniosi in alcune categorie e molto generosi in altre.

Una persona potrebbe non interessarsi minimamente alle automobili e guidare per quindici anni la stessa macchina, ma spendere migliaia di euro in viaggi.

Un’altra potrebbe adorare la tecnologia e acquistare computer costosi, ma mangiare quasi sempre a casa.

Vuoi ottenere un bonus senza complicazioni? Scopri come funziona il codice amico isybank e verifica i requisiti per ricevere il premio previsto dalla promozione.

Qualcun altro potrebbe vivere in un appartamento piccolo perché preferisce utilizzare il proprio denaro per praticare sport, andare ai concerti o frequentare corsi.

Il vero risparmio non consiste necessariamente nel comprare sempre la cosa meno costosa. (Anzi, a volte spendere di più per un prodotto di qualità che dura nel tempo può essere una scelta molto più conveniente rispetto ad acquistare ripetutamente alternative più economiche.)

Consiste nel non spendere soldi per cose che per noi hanno poco valore, in modo da avere denaro disponibile per quelle che ne hanno molto.

Esistono anche investimenti che non compaiono nel conto titoli

Quando pensiamo alla ricchezza tendiamo a contare euro, immobili e investimenti.

Ma durante la gioventù stiamo accumulando anche altri patrimoni.

Salute.

Competenze.

Amicizie.

Reputazione.

Esperienze.

Curiosità.

Relazioni.

Tempo trascorso con i genitori, con i nonni o con persone che un giorno potrebbero non esserci più.

Sono patrimoni difficili da misurare ma estremamente reali.

A 70 anni potremmo essere felici di avere accumulato 500.000 euro.

Ma difficilmente penseremo che sarebbe stato meglio avere 510.000 euro se quei 10.000 euro in più fossero costati dieci anni di esperienze che avremmo voluto vivere.

Risparmiare serve a vivere meglio, non semplicemente ad avere più soldi

Forse questa è la distinzione più importante.

L’obiettivo del risparmio non dovrebbe essere vedere un numero sempre più grande sul conto.

Vuoi scoprire quanto ti manca per poter smettere di lavorare prima? Prova il nostro calcolatore per la pensione anticipata e scopri quanto dovresti risparmiare e investire per raggiungere la tua libertà finanziaria.

Il denaro è uno strumento.

Serve per comprare sicurezza, libertà, tempo, esperienze e possibilità.

Risparmiare tutto sacrificando sistematicamente il presente può essere inefficiente quanto spendere tutto ignorando completamente il futuro.

La strada migliore potrebbe quindi essere molto meno estrema e molto più personale:

costruire abbastanza sicurezza finanziaria da proteggere il nostro futuro, senza dimenticare di utilizzare una parte del denaro per vivere bene il presente.

Perché il futuro conta.

Ma anche la versione giovane di noi stessi merita qualcosa.

E purtroppo, a differenza dei soldi, il tempo non può essere risparmiato per usarlo più avanti.

Vuoi supportare RisparmioZen? Seguimi su Telegram o usa i miei referral:

BUDDY: 50€ netti aprendo un conto Genius buddy o Genius Pay, inserendo il codice B2601M8M41QC61 e spendendo almeno 10€ con la carta entro 30 giorni dall'apertura. Offerta valida fino al 20/01/2027.
ISYBANK: 30€ in buoni regalo (Amazon, Decathlon e altri) aprendo un nuovo conto, attivando isyReward e inserendo il codice MIFZN7QBSK. Nessun deposito minimo.
CRÉDIT AGRICOLE:50€ in Buoni Regalo Amazon.it aprendo il Conto Online con la Carta Visa Debit e facendo una transazione di qualunque importo entro 30 giorni, con il codice BARBFERN111A. Si arriva fino a 250€ sommando l'accredito dello stipendio e la spesa con la carta. Apertura entro il 02/11/2026.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here