Binance Italia chiude i conti il 31 dicembre 2026: preleva entro il 29 novembre

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Smartphone con il logo di Binance e una freccia verso un portafoglio blu con una moneta
Dal conto Binance a un wallet tuo, prima che il conto venga chiuso (immagine illustrativa generata con IA)

7 novembre 2026: chi ha ancora criptovalute o euro su Binance Italia deve muoversi adesso. In una nuova email ai clienti, Binance comunica che il conto Binance Italy sarà chiuso con effetto dal 31 dicembre 2026. Prima ancora, dal 29 novembre, sui saldi rimasti scatta una commissione mensile dello 0,025% o di 10 USDC, a seconda di quale sia il valore maggiore. Il consiglio è semplice: preleva tutto il prima possibile.

In breve: con il saldo a zero prima del 29 novembre non paghi nulla. Prelevare non vuol dire vendere: puoi spostare le cripto su un wallet tuo o presso un altro operatore autorizzato, senza passare dall’euro. Noi avevamo qualche spicciolo su Binance Italia e abbiamo già prelevato tutto, senza problemi.

Cosa ha scritto Binance ai clienti italiani

Il motivo è sempre lo stesso: Binance non ha ottenuto la licenza europea MiCA entro il 30 giugno 2026, e per questo i servizi in Italia sono limitati dal 1° luglio. Ora la chiusura ha una data. Nell’email Binance chiede di prelevare gli asset digitali “il prima possibile e comunque entro il 31 dicembre 2026”.

Chi non lo farà avrà il conto trattato come dormiente, come previsto dai Termini di utilizzo: gli asset potranno essere “convertiti, trasferiti o altrimenti gestiti”. L’email non spiega come, e questa incertezza basta per non aspettare.

Binance dice di voler ancora ottenere l’autorizzazione MiCA, ma non indica tempi. Secondo Bitcoin.com, anche i clienti di Binance France hanno ricevuto lo stesso avviso, con chiusura al 31 dicembre e la stessa commissione. È anche lo scenario descritto da Consob e Banca d’Italia il 30 giugno: chi non ha l’autorizzazione deve limitarsi a chiudere i rapporti con i clienti.

Le date da segnare: 29 novembre e 24 dicembre

La commissione si calcola sul saldo in asset digitali delle 23:59 UTC del “Giorno di Calcolo” e viene addebitata entro i tre giorni successivi. Per novembre e dicembre le date sono queste:

  • 29 novembre 2026: in Italia sono già le 00:59 del 30 novembre;
  • 24 dicembre 2026: in Italia sono già le 00:59 del 25 dicembre;
  • 31 dicembre 2026: chiusura del conto.

L’email dice che non c’è nessuna commissione per chi preleva tutto prima del Giorno di Calcolo. Meglio quindi considerare il 28 novembre come ultimo giorno utile, anche perché un trasferimento in cripto può richiedere tempo.

Quanto costa lasciare i soldi sul conto

Con il minimo di 10 USDC, lo 0,025% conta solo sopra i 40.000 USDC: per quasi tutti si paga la cifra fissa. L’USDC è una stablecoin legata al dollaro. Gli esempi dell’email di Binance:

  • saldo di 100.000 USDC: commissione di 25 USDC;
  • saldo di 100 USDC: commissione di 10 USDC, cioè il 10%;
  • saldo di 5 USDC: se ne vanno tutti e 5 e il conto resta a zero;
  • saldo zero: nessun addebito.

Su un saldo piccolo il conto è pesante. Con 100 USDC fermi perdi 10 USDC a novembre e altri 10 a dicembre: un quinto del saldo in meno di un mese. Non si va mai in negativo, perché la commissione si ferma al saldo disponibile. Viene prelevata prima in USDC e, se non basta, negli altri asset al controvalore di mercato.

Come prelevare: il trucco per le monete piccole

Dal 1° luglio il trading Spot non esiste più su Binance Italia. Resta la funzione Convert, ma solo per vendere verso euro o USDC. In pratica hai tre strade:

  • trasferire le cripto su un wallet self-custody, cioè sotto il tuo controllo, con la responsabilità di custodire la frase di recupero;
  • trasferirle a un altro prestatore autorizzato;
  • convertire in euro e prelevare sul conto corrente, tenendo conto delle tasse (vedi sotto).

Se, come noi, hai tante monete da pochi euro ciascuna, prelevarle una per una costa tempo e commissioni, e alcune potrebbero restare sotto il minimo di prelievo. La soluzione più comoda è convertirle tutte in USDC con Convert e fare un solo trasferimento. Noi abbiamo usato la rete BNB Smart Chain (BSC, standard BEP20): al momento del nostro prelievo il minimo era di 5 dollari e Binance non applicava commissioni su quella rete. Le condizioni possono cambiare, quindi controlla la schermata di prelievo prima di confermare.

Smartphone con il logo di Binance e una freccia verso un portafoglio blu con una moneta
Dal conto Binance a un wallet tuo, prima che il conto venga chiuso (immagine illustrativa generata con IA)

Due avvertenze. Il wallet di destinazione deve supportare la BNB Smart Chain, altrimenti i fondi rischiano di andare persi. E per spostare in seguito gli USDC da un wallet tuo su quella rete ti servirà un po’ di BNB, la moneta che paga le commissioni della BSC.

Prima di premere il pulsante:

  • scarica lo storico delle transazioni, che ti servirà per la dichiarazione;
  • fai prima un invio di prova con un importo piccolo;
  • non tentare depositi: sono bloccati dal 1° luglio e l’email avverte che non andrebbero a buon fine;
  • controlla i prodotti bloccati: Simple Earn bloccato e On-Chain Yield restituiscono gli asset solo a fine periodo (fino a 180 giorni), e per WBETH e BNSOL il rimborso può richiedere più di qualche giorno.

Dopo l’attacco hacker di fine ottobre i prelievi sono ripartiti per fasi dal 1° novembre. Il nostro è andato a buon fine, ma se la tua moneta o la tua rete non risulta ancora disponibile nell’app, riprova nei giorni seguenti senza ridurti all’ultima settimana.

Tasse: trasferire non è vendere

Per chi ha la residenza fiscale in Italia, questo è il punto da guardare prima di vendere tutto per fretta. Secondo la circolare 30/E dell’Agenzia delle Entrate, il trasferimento tra wallet dello stesso contribuente non è fiscalmente rilevante.

La conversione in euro, invece, è tassata se c’è una plusvalenza: dal 1° gennaio 2026 l’aliquota è del 33% e la franchigia di 2.000 euro non c’è più. Resta al 26% solo per i token di moneta elettronica in euro. Anche lo scambio tra cripto-attività con caratteristiche e funzioni diverse può generare un reddito tassabile: vale quindi anche per il passaggio a USDC, perfino su importi piccoli.

Chi vuole tenere le proprie cripto ha di solito più convenienza a trasferirle che a convertirle. In ogni caso vanno indicate nella dichiarazione dei redditi, e con importi importanti conviene sentire il commercialista prima di convertire.

Dove spostare le cripto: gli operatori autorizzati

Prima di scegliere un’alternativa, verifica nel registro dell’ESMA quale società presta davvero il servizio. Al 30 giugno 2026 il comunicato di Consob e Banca d’Italia elencava otto CASP autorizzati in Italia: CheckSig, Conio, CryptoSmart, Hercle, Hodlie, Olliv Italia, Riv Digital e Young Platform, oltre a Banca Sella, che ha notificato i servizi. Possono operare in Italia anche società autorizzate in un altro Paese dell’Unione europea, e l’elenco può essere cambiato da allora.

Se non vivi più in Italia

Le regole MiCA dipendono dal Paese di residenza, non dalla nazionalità. Se ti sei trasferito fuori dallo Spazio economico europeo, o in un altro Paese al suo interno, Binance chiede di aggiornare i dati di verifica per riesaminare il conto.

Attenzione alle truffe

Scadenze strette e paura di perdere soldi sono il terreno ideale per i truffatori. Binance ricorda che non telefona mai ai clienti e non chiede mai password, codici 2FA o chiavi private. Non cliccare sui link di email e messaggi, anche se sembrano autentici: apri l’app ufficiale o digita l’indirizzo nel browser. Diffida di chi si offre di “mettere al sicuro” il tuo saldo o ti chiede la frase di recupero.

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